Rete mobile: come viene misurata la qualità nel 2026
AGCOM ha avviato la campagna 2026 sulla qualità dei servizi dati mobili. Ecco quali elementi contano davvero nella scelta.

Misurare oltre la velocità promessa
Nel 2026 AGCOM ha disciplinato una nuova campagna di misura della qualità del servizio dati su rete mobile. L’obiettivo è produrre informazioni confrontabili sulle prestazioni delle reti, andando oltre i messaggi commerciali.
La velocità è importante, ma non è l’unico parametro che determina una buona esperienza. Contano anche la latenza, la stabilità della connessione, la copertura nei luoghi frequentati e la capacità della rete nelle ore più affollate.
Cosa valutare prima di cambiare operatore
Un’offerta mobile dovrebbe essere confrontata su più aspetti:
- quantità di GB inclusi e regole dopo il superamento della soglia;
- copertura a casa, al lavoro e lungo i percorsi abituali;
- disponibilità del 5G e dispositivi compatibili;
- minuti, SMS e traffico in roaming nell’Unione europea;
- costo di attivazione, SIM o eSIM;
- durata della promozione e prezzo successivo.
Un numero elevato di gigabyte non compensa una copertura debole nei luoghi in cui si usa maggiormente il telefono.
Test e mappe: come usarli bene
Le misure ufficiali offrono un riferimento generale. Un test eseguito sul proprio smartphone fotografa invece un momento preciso e può variare in base al dispositivo, al luogo e al carico della rete. Per una valutazione più affidabile è utile ripetere le prove in orari diversi.
Prima della portabilità verifica anche eventuali rate residue del telefono, servizi aggiuntivi attivi e modalità di restituzione degli apparati. Il numero può essere trasferito, ma i rapporti economici con il vecchio operatore devono essere chiusi correttamente.
Fonte ufficiale: Delibera AGCOM 125/26/CONS.
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