Le parole della bolletta, dei contratti e dei finanziamenti, spiegate in italiano semplice. Per ogni servizio trovi cosa controllare prima di firmare e il significato dei termini che incontri.
La bolletta della luce non è fatta solo dal prezzo dell'energia: circa metà dell'importo è composta da costi di trasporto, oneri di sistema e imposte, uguali per tutti i fornitori. Confrontare significa quindi guardare la sola parte che il venditore può davvero cambiare.
Unità di misura dell'energia elettrica consumata. Una famiglia di tre persone consuma in media 2.700 kWh l'anno.
Prezzo Unico Nazionale: il prezzo all'ingrosso dell'energia in Borsa. Le offerte variabili lo usano come base, aggiungendo uno spread del venditore.
Il ricarico in €/kWh che il fornitore somma al prezzo all'ingrosso. È il vero elemento di confronto tra offerte variabili.
Costo mensile indipendente dal consumo (commercializzazione). Pesa molto sui consumi bassi e sulle seconde case.
I kW disponibili contemporaneamente, di norma 3 kW in casa. Superarli fa scattare il contatore.
Divisione oraria dei consumi: F1 nei giorni feriali diurni, F2 serale e sabato, F3 notturno e festivi. Le offerte monorarie applicano un prezzo unico.
Voci stabilite per legge a copertura di rinnovabili e servizi generali. Sono identiche per tutti i venditori.
Codice di 14 caratteri che identifica il punto di prelievo elettrico. Si trova in bolletta e serve per cambiare fornitore.
Servizio transitorio assegnato tramite asta ai clienti non vulnerabili che non hanno scelto il mercato libero.
Sconto automatico in bolletta per nuclei con ISEE sotto la soglia stabilita o con disagio fisico.
Mercato in cui scegli liberamente fornitore e offerta. Con la fine del mercato tutelato è diventato la scelta per la maggior parte delle famiglie.
Offerta che unisce luce e gas con un unico fornitore.
Sito pubblico dell'Autorità di regolazione con le offerte di luce e gas. È una delle fonti dei nostri dati.
Sistema Informativo Integrato: gestisce il passaggio tra fornitori senza interruzioni.
Il gas si misura in metri cubi ma si paga sull'energia contenuta: per questo la bolletta applica un coefficiente di conversione che dipende dalla zona in cui abiti. Riscaldamento, acqua calda e cottura hanno pesi molto diversi sul consumo annuo.
Unità di misura del gas riportata in bolletta, normalizzata a condizioni standard di temperatura e pressione.
Fattore che converte i metri cubi letti dal contatore in Smc, in base ad altitudine e zona climatica del comune.
Punto di Scambio Virtuale: il riferimento all'ingrosso del gas in Italia, usato come base nelle offerte a prezzo variabile.
Punto di Riconsegna: codice di 14 cifre che identifica l'utenza gas, necessario per il cambio fornitore.
Tecnologia che recupera il calore dei fumi e riduce i consumi rispetto a una caldaia tradizionale.
Impianto elettrico che sostituisce in tutto o in parte il gas: sposta il consumo sulla bolletta della luce.
Classificazione del comune in base al clima: incide sulla stima dei consumi di riscaldamento.
Nella connettività il prezzo pubblicizzato è quasi sempre promozionale. Ciò che conta è il canone a regime, la tecnologia realmente disponibile al tuo indirizzo e i costi una tantum di attivazione o di recesso.
Fibra fino a casa: collegamento interamente ottico, con velocità fino a 1-10 Gbps e latenza bassa.
Fibra fino all'armadio stradale e rame nell'ultimo tratto: la velocità reale dipende dalla distanza dalla cabina.
Connessione senza fili via radio, usata dove non arriva la fibra. Può risentire di meteo e congestione.
Tempo di risposta della connessione in millisecondi: determinante per gaming e videochiamate.
Velocità in uscita e in entrata. Chi lavora da casa o carica file dovrebbe guardare soprattutto l'upload.
SIM digitale attivabile con un QR code, senza scheda fisica.
Procedura che consente di mantenere il proprio numero cambiando operatore, di norma gratuita.
Importo dovuto alla cessazione della linea: per legge deve essere proporzionato ai costi effettivi.
Due polizze con lo stesso premio possono proteggere in modo completamente diverso. La differenza sta nei massimali, nelle franchigie e soprattutto nell'elenco delle esclusioni, che è la parte del contratto da leggere per prima.
L'importo che paghi alla compagnia per la copertura, annuale o rateizzato.
Il limite massimo di risarcimento previsto dal contratto per ciascun sinistro.
Importo fisso che resta sempre a carico dell'assicurato in caso di danno.
Quota di danno a tuo carico espressa in percentuale, spesso con un minimo garantito.
Classe universale RC auto da 1 a 18: più è bassa, minore è il premio.
Norma che permette di ereditare la classe di merito di un familiare convivente su un nuovo veicolo.
Periodo iniziale in cui la garanzia non è ancora operativa, tipico delle polizze salute.
Diritto della compagnia di recuperare quanto pagato se il sinistro rientra in casi previsti dal contratto.
I pacchetti TV combinano contenuti, durata del vincolo e dispositivi inclusi. Il rischio più frequente è pagare per due o tre servizi che offrono in parte gli stessi contenuti, o restare legati a un prezzo che raddoppia dopo i primi dodici mesi.
Contenuti disponibili in qualsiasi momento, contrapposti alla programmazione lineare dei canali.
Numero di dispositivi che possono guardare contemporaneamente con lo stesso abbonamento.
Periodo minimo durante il quale la disdetta comporta il pagamento delle rate residue.
Pacchetto che unisce connettività e contenuti a un prezzo unico.
Qualità video ad alta risoluzione e contrasto esteso: richiede TV compatibile e banda adeguata.
Possibilità di scaricare i contenuti sull'app per guardarli senza connessione.
La rata più bassa non è quasi mai la soluzione più conveniente: allungando la durata si paga meno ogni mese e molto di più complessivamente. L'unico indicatore che consente un confronto corretto è il TAEG, perché include tutte le spese obbligatorie.
Tasso Annuo Nominale: il solo tasso di interesse applicato al capitale, senza spese accessorie.
Tasso Annuo Effettivo Globale: comprende interessi e tutte le spese obbligatorie. È l'indicatore da usare per confrontare.
Il prospetto che indica quanta parte di ogni rata paga interessi e quanta riduce il capitale.
Fase iniziale in cui si pagano solo gli interessi e il capitale resta invariato.
Chiusura del prestito prima della scadenza, con possibile penale entro i limiti di legge.
Finanziamento con rata trattenuta in busta paga, non superiore a un quinto dello stipendio netto.
Unione di più debiti in un unico prestito: riduce la rata ma spesso aumenta il costo totale.
Banche dati creditizie consultate dagli istituti per valutare la storia dei pagamenti del richiedente.
Modulo informativo europeo standardizzato che l'istituto consegna prima della firma, con TAN, TAEG e costi.
Le regole valide per tutti i servizi: come si conclude un contratto a distanza, quali tempi hai per cambiare idea e quali documenti devi ricevere prima della firma.
14 giorni dalla firma per recedere senza penali da un contratto concluso a distanza, come previsto dal Codice del Consumo.
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